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INDICE |
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. Introduzione Pag. 1 Status
Quaestionis p.4 Conclusione
p.72 Il contensto e l’organizzazione della pericope 1.
Introduzione p.79 2.
Gli elementi comuni fra passione, morte e risurrezione p.80 2.1.
I personaggi p.80 2.2.
Le indicazioni temporali p.81 2.3.
L’indicazione spaziale p.82 2.4.
Gli altri elementi letterari p.82 3.
La centralità della morte nel contesto della
passione, risurrezione
(Gv 18,1-21,25) p.84 3.1.
L’arresto di Gesù (18,1-27) p.85 3.2.
L’interrogatorio di Gesù davanti a Pilato
(18,28-19,16a) p.87 3.3.
La risurrezione e le prime apparizioni ai discepoli
(20,1-31) p.89 3.4.
L’apparizione del Signore sul lago di Tiberìade
(21,1-25) p. 91 4.
I rapporti letterari fra le varie sezioni p.
93 4.1.
Il parallelismo fra l’arresto di Gesù (18,1-27) e
l’apparizione del risorto sul mare di Tiberìade
(21,1-25) p.93 4.2.
Il parallelismo fra l’interrogatorio di Gesù davanti a Pilato
(18,28-19,16a) e
l’apparizione del risorto ai suoi discepoli
(20,1-31) p.94 5.
La crocifissione, la morte e la sepoltura
(19,16b-42) p. 95 5.1.
L’unità letteraria della crocifissione, la morte
e la risurrezione (19,16b-42)
p. 96 5.2.
L’organizzazione della pericope di Gv 19,16b-42 p.97 5.2.1.
La crocifissione di Gesù (vv.16b-22) p.97 5.2.2.
La tunica inconsutile e l’unione reciproca
fra la madre di Gesù e il discepolo amato
(vv. 23-27) p. 98 5.2.3.
La morte di Gesù (vv.28-30) p.99 5.2.4.
L’uscita del sangue ed acqua dal costato
frafitto di Gesù (vv.31-37) p.99 5.2.5.
La sepoltura di Gesù (vv.38-42) p.100 5.3.
Il rapporto fra «la crocifissione di Gesù» (vv.16b-22)
e «la sepoltura di Gesù» (vv.38.42)
p.101 5.4.
Il rapporto fra «l’episodio dell’unione reciproco
fra la madre di Gesù
e il discepolo amato» (vv.23-27)
e «l’episodio della sepoltura di Gesù»
(vv.31-38) p.101 6.
L’organizzazione della pericope della morte di Gesù (19,28-30)
p.102 7. Critica Textus p.104
Analisi
lessicale della pericope della morte di Gesù (Gv 19,28-30) 1.
Il significato dell’espressione meta.
tou/to p.107 1.1.
L’espressione meta. tou/to
nel NT p. 107 1.2.
Il significato dell’espressione meta. tou/to nel vangelo di Giovanni p.108 1.3.
Il significato dell’espressione meta.
tou/to in Gv 19,28 p.109 2.
La coscienza di Gesù p.109 2.1.
Il significato del verbo oi=da
nel quarto vangelo p.110 2.2.
L’uso del verbo ginw,skw nel vangelo di Giovanni
p.112 2.3.
Le opinioni degli autori p.114 2.4.
Conclusione p.115 3.
Il significato dell’aggettivo pa,nta
p.115 3.1.
L’aggettivo pa/j p.115 3.2.
L’aggettivo
pa/j nel
quarto vangelo p.116 4.
Il significato del verbo tete,lestai p.
117 4.1.
Il significato del verbo tele,w
nei sinottici p.117 4.2.
Il
significato del verbo tele,w
nel quarto vangelo p.119 5.
Il significato del verbo teleio,w nel NT
p.120 5.1.
Il significato del verbo teleio,w
nel quarto vangelo p.121 5.2.
Conclusione p.122 6.
La congiunzione i[na
finale p.122 6.1.
L’avverbio «già» (h;dh) nel NT
p.123 6.2.
Rapporto fra h;dh e i[na
nel quarto vangelo p.124 7.
Il significato dell’espressione h` grafh,
p.125 7.1.
Il significato dell’espressione h` grafh, in Giovanni
p.126 8.
La sete di Gesù. p.128 8.1.
Il significato del verbo diya,w nella Bibbia
p.128 8.2.
L’uso del verbo diya,w p. 129 9.
Un vaso sotto la croce p.131 9.1.
L’uso del vaso nei LXX p.132 9.2.
Il significato di skeu/oj nel NT p.133 9.3.
Rapporto fra l’AT e Giovanni p.134 9.4.
Il significato di un vaso sotto la croce in Gv 19,29
p.134 10.
L’aceto p.135 10.1.
L’uso dell’aceto nei LXX p.135 10.2.
L’uso dell’aceto nel NT p.136 10.3.
Il significato dsell’offerta dell’aceto nel
vangelo di Giovanni p.137 11.
L’issopo p. 138 11.1.
L’issopo nei LXX p.138 11.2.
Il significato dell’uso dell’issopo in Gv 19,28
p. 139 12.
Gli offerenti dell’aceto p.
140 12.1.
L’uso del verbo prosfe,rw nel
NT p. 140 12.1.
Gli offerenti dell’aceto in Gv 19,28
p.141 12.3.
Gli offerenti dell’aceto nei sinottici
p.142 13.
L’ultima parola di Gesù tete,lestai
p.143 14.
Reclinando il capo, consegnò lo Spirito
p.143 14.1.
Reclinare il capo p.143 14.2.
Gesù consegna lo Spirito p.145 14.3.
Il pneu/ma nel vangelo di Giovanni p.146 14.4. La differenza fra pneu/ma e yuch, in Giovanni p.147 La
teologia della pericope sulla morte di Gesù (19,28-30) 1.
Introduzione p. 149 2.
Rapporto con l’episodio dell’affidamento reciproco fra la madre di
Gesù e il discepolo amato p. 149 3.
La coscienza di Gesù p.152 4.
Il compimento della missione di Gesù
p.153 5.
Il compimento della Scrittura p.154 6.
La sete di Gesù morente p.157 6.1.
Rapporto con l’episodio della Samaritana
p.159 7.
Il senso dell’offerta e il ricevimento dell’aceto
p.162 7.1.
L’offerta dell’aceto p.162 7.2.
Gesù riceve l’aceto p.164 7.3.
Gli offerenti dell’aceto -p.165 8.
L’uso di un vaso e dell’issopo p.167 8.1.
L’uso dell’issopo p.167 8.2.
L’uso di un vaso sotto la croce p.170 9.
L’ultima parola di Gesù tete,lestai
p.172 10.
Reclinando il capo, consegnò lo Spirito
p.173 10.1.
Reclinare il capo p.174 10.2.
Gesù consegna lo Spirito p.175 10.2.1.
Rapporto fra il dono dello Spirito Santo
e il Gesù glorificato
p.176 10.2.2.
Rapporto fra il dono dello Spirito e la testimonianza del discepolo p.177 La
Teologia della morte nel quarto vangelo Introduzione
p.180 Parte
Prima 1.
L’innalzamento di Gesù p.181 1.1.
Gesù innalzato in Gv 12,32 p.182 1.2.
Gesù innalzato in Gv 3,14
p.184 1.3.
L’uso del verbo u`yo,w nei LXX
p.186 1.4.
L’uso del verbo u`yo,w nel Nuovo Testamento
p.187 1.5.
Conclusione p.188 2.
Il senso dell’espressione «morire per» nella profezia di
Caifa
p.189 2.1.
L’espressione «morire per..» nei LXX
p.192 2.2.
L’espressione «morire per..» nel Nuvo Testamento
p.193 2.3.
Conclusione p.193 3.
Il senso dell’espressione «offrire la vita per»
p.194 3.1.
L’espressione «offrire la vita» nei LXX
p.196 3.2.
L’espressione «offrire la vita per» nel NT
p.197 3.3.
Conclusione p.198 4.
Il significato dell’espressione
«il pane che io darò è la mia
carne per …»
p.198 5.
Il significato della preposizione u`pe.r
p.202
Parte
Seconda
Gli
effetti salvifici della morte di Gesù. 1.
Il significato salvifico dell’innalzamento
p.204 1.1.
Gesù innalzato sulla croce «attira tutti a sè»
p.204 1.2.
Gesù innalzato sulla croce dona la vita eterna
p.207 1.2.1.
La «vita eterna» nel vangelo di Giovanni
p.208 2.
Gesù muore per radunare i figli dispersi di Dio
p.210 2.1.
La morte di Gesù per il popolo – la risposta del Sommo
sacerdote Caifa (Gv 11,50) p.210 2.2.
La morte di Gesù e il raduno dei figli dispersi di
Dio – la risposta dell’autore (Gv 11,52)
p.211 2.2.1.
I figli di Dio p. 212 2.2.2.
I dispersi
p. 213 2.2.3.
Il raduno dei dispersi p. 214 2.2.4.
Conclusione p.215 3.
L’agnello di Dio che toglie il peccato
del mondo (Gv 1,29) p.216 3.1.
Il
significato etimologico del sostantivo avmno,j.
p.216 3.2.
Le opinioni degli autori p.217 3.2.1.
L’agnello apocalittico p.
218 3.2.2.
L’agnello come il Servo di Isaia
p.218 3.2.3.
L’agnello pasquale
p.219 3.3.
L’espiare il peccato del mondo
p.221 3.4.
Conclusione p. 223 4.
Il senso simbolico del sangue ed acqua
usciti dal costato di Gesù
p.223 4.1.
Rapporto con l’episodio della morte di Gesù
p.224 4.2.
Il significato simbolico del sangue ed acqua
p.225 4.3.
Il simbolo dell’acqua p.225 4.4.
Il valore simbolico del sangue p.
227 5. Conclusione. p.228 1.
Lo scopo del racconto p.235 2.
La morte di Gesù è una libera e consapevole offerta
della Sua vita a favore dell’uomo
p.236 3.
La morte di Gesù è necessaria per la salvezza universale p.237 4.
La morte di Gesù è una rivelazione p.238 Abbreviazioni
dei libri biblici p.241 Sigle
e abbreviazioni p.242
[1] Cf Anonimo, «Il padre, il figlio e l’amico del figlio», in Cursillos di cristianità in Italia 32 (2, 2003) 35.
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